City, corsa al titolo aperta. Guardiola, dardo all'Arsenal: "Possono succedere molte cose"
Il Manchester City può rifarlo. Anche se l'Arsenal dista sei lunghezze, secondo Pep Guardiola è ancora possibile raggiungere la capolista condotta da Mikel Arteta, con tanto di messaggio velenoso e tra le righe lanciato dal tecnico dei citizens. Infatti, dopo la vittoria per 2-1 ad Anfield, la distanza in classifica tra le due formazioni in corsa per il titolo di Premier League si è ridotto a sei punti e la rimonta forgiata da Bernardo Silva e Haaland tiene viva la speranza.
La vittoria del City significa che potrebbe portarsi a soli tre punti dall'Arsenal - impegnato giovedì sul campo del Brentford - qualora riuscissero a sconfiggere il Fulham ad Etihad mercoledì. Guardiola ha riconosciuto al termine del match: "Siamo a sei punti di distanza. Ok, è un distacco importante, ma possono succedere molte cose, quindi è meglio avere questi tre punti". Insomma, tutto è ancora aperto e l'allenatore degli sky blues non fa drammi. Anzi.
"Chissà se sei punti saranno sufficienti per l'Arsenal, ma 13 partite sono tante e sta arrivando la FA Cup, così come la finale di Carabao Cup. La Champions League tornerà a marzo e ci saranno infortuni", ha analizzato Guardiola. "Ci sono anche altre squadre che lottano per i propri obiettivi, i posti in Europa, la lotta per non retrocedere, e giocare contro squadre che combattono per la salvezza significa affrontare avversari che danno il massimo per sopravvivere, rendendo ogni partita una vera battaglia".
Poi ha aggiunto: "Quindi, per esperienza, 13 partite sono un lungo periodo. La volata finale è davvero, davvero difficile, ma l'importante è essere lì. Tutto ciò che possiamo fare è stare col fiato sul collo dell'Arsenal, farci trovare pronti e, se dovessero scivolare o commettere un errore, approfittarne", il riferimento esplicito dello spagnolo di 55 anni alla guida del City. "Dobbiamo affrontarli in casa, quindi ovviamente dobbiamo batterli".











