Disturbo all'ordine pubblico... travestiti da Borat: tre tifosi del Bruges detenuti in Kazakistan
Tre tifosi belgi del Bruges sono stati condannati a brevi pene detentive in Kazakistan per essersi travestiti da Borat, il celebre personaggio comico interpretato da Sacha Baron Cohen. Il fatto è avvenuto martedì durante la partita di Champions League contro il Kaïrat Almaty, vinta 4-1 dagli ospiti.
Secondo quanto comunicato dal tribunale di Astana, i tre cittadini belgi - identificati come S., D. e N. - sono stati accusati di "disturbo dell’ordine pubblico" e condannati a cinque giorni di detenzione amministrativa. In tribunale è stato spiegato che i tifosi, "in stato di ebbrezza e rimasti in sottoveste", hanno urlato slogan e creato disordine negli spalti dell’Astana Arena. Una video-ripresa mostra i tre indossare il famigerato mankini verde, costume simbolo di Borat. "Lo hanno fatto per scherzo, ma la polizia lo ha interpretato come un’offesa", ha raccontato un amico dei tifosi al quotidiano belga Nieuwsblad. "Mercoledì hanno ricevuto la sentenza: cinque giorni di prigione. Fino a domenica resteranno detenuti e hanno dovuto consegnare i cellulari".
Il Ministero degli Esteri belga ha confermato di seguire la vicenda, in stretto contatto con l’ambasciata a Astana, garantendo supporto consolare ai connazionali. Il personaggio di Borat, protagonista del film satirico del 2006, prende in giro non solo la società americana ma anche il Kazakistan, ritratto come un paese arretrato. La pellicola aveva suscitato all’epoca la reazione delle autorità, che ne avevano vietato la proiezione, pur riconoscendo in seguito l’impatto positivo sul turismo. Episodi simili si erano già verificati in passato: nel 2024, un tifoso del Chelsea era stato privato di una bandiera raffigurante Borat durante una partita di Conference League contro Astana.











