De Zerbi: "Io il Simeone del Marsiglia? Questo è il posto giusto per me, vedremo in futuro"
Roberto De Zerbi si prepara al delicato impegno dell’OM in Champions League con Bruges, affrontando il tema della rotazione e del ritorno dei giocatori dalla Coppa d’Africa. Il tecnico bresciano ha espresso grande fiducia nei confronti di Nayef Aguerd, rientrato dopo la finale persa con il Marocco: "Aguerd è un giocatore top, una persona top. Ha sofferto molto per la sconfitta in finale, ma qui lo amiamo tutti. Voleva giocare, ha avuto solo qualche crampo verso la fine. Come Medina, Hojbjerg e Aubameyang, è un giocatore fondamentale per noi".
Sulla capacità della squadra di segnare molto ma anche subire gol, De Zerbi ha sottolineato l’identità offensiva dell’OM: "Abbiamo preparato la partita curando le fasi difensive, ma Bruges e Marsiglia segnano molto. È nel DNA dell’OM fare gol, ma dobbiamo sempre stare attenti dietro". Il tecnico ha anche parlato della gestione del calendario e della rotazione dei giocatori: "Con tanti impegni ravvicinati dobbiamo adattarci e far riposare chi serve, per evitare infortuni. Ogni partita è importante, in Ligue 1 come in Champions. Domani vogliamo vincere e basta".
Sul fronte condizione dei singoli, Kondogbia è pronto a scendere in campo, mentre Paixao, protagonista contro il Lens, ha bisogno di recuperare energie. De Zerbi ha precisato: "Non giochiamo per un punto, dobbiamo vincere. La mentalità sarà determinante, come lo è stata nelle vittorie contro Lens e PSG, ma anche nelle sconfitte con Real e Liverpool". Infine, sulla sua gestione mediatica e sul paragone con Simeone, De Zerbi si è mostrato realistico e concentrato sul campo: "Marsiglia è il posto giusto per me, sono orgoglioso delle parole di Longoria, ma il futuro non lo conosciamo. Noi pensiamo a giocare bene e a ottenere risultati".











