Domani Francia-Ucraina, Mbappé: "Il ricordo del 2015 è vivo, onoreremo chi non c'è più"
Kylian Mbappé ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida tra Francia e Ucraina, sottolineando l’importanza della qualificazione e l’impegno da mettere in campo: "Il discorso è chiaro: dobbiamo vincere. Domani servirà coraggio, giocare come se fossimo davvero a casa nostra. Vogliamo far vivere ai tifosi la migliore serata possibile, con il Parco dei Principi pieno e un’atmosfera positiva che duri anche dopo il fischio finale".
Il capitano della Francia ha spiegato il suo approccio alla squadra e ai compagni: "Il mio compito è essere utile in base al contesto. Per esempio, nell’ultima partita ho giocato con Hugo: era la sua prima volta e ho cercato di metterlo nelle migliori condizioni. Sono naturalmente cresciuto come capitano: ora cerco di guidare il gruppo verso l’obiettivo supremo, la Coppa del Mondo".
Mbappé ha parlato anche dei compagni, evidenziando la qualità di Upamecano e Cherki: "Upamecano è in fiducia, uno dei migliori difensori della stagione, e un vantaggio tattico per noi. Cherki ha un talento speciale e si sta integrando molto bene, anche a Manchester City. Ha tutte le qualità per fare la differenza".
Sul ricordo del 13 novembre 2015, Mbappé ha voluto rendere omaggio: "Sarà una giornata speciale. Vogliamo far capire ai francesi che ricordare è importante. Non sarà una giornata gioiosa, ma dobbiamo onorare chi è stato colpito da quegli eventi". Infine, ha commentato l’evoluzione della squadra e il suo ruolo: "Giocare in nazionale comporta responsabilità, soprattutto in casa. La qualificazione dipende da noi, e vogliamo chiudere la pratica già domani. Il mio obiettivo è sempre migliorare: spero che il Mbappé del 2026 sia più completo di quello del 2025".











