Duran cambia ancora: quarta squadra negli ultimi 13 mesi, va in prestito allo Zenit
Jhon Duran vola in Russia. A soli 22 anni, l'attaccante colombiano ha già vissuto una carriera da vero e proprio globetrotter del calcio, passando dall'Inghilterra all'Arabia Saudita e alla Turchia. Nato il 13 dicembre 2003 a Saragosà, piccolo centro colombiano vicino a Medellín, Duran ha iniziato a giocare a calcio per le strade della città, mostrando subito qualità fuori dal comune. Notato giovanissimo dall’Envigado, è entrato nell’accademia del club e a 15 anni ha debuttato in prima squadra, diventando uno dei più giovani esordienti e realizzatori della storia del campionato colombiano.
Il talento di Duran è cresciuto rapidamente, fino a conquistare la maglia della nazionale maggiore. Nel 2022 si trasferì negli Stati Uniti, al Chicago Fire, dove inizialmente ha faticato ad adattarsi, trovando poi continuità (e gol) e attirando l’attenzione dell’Aston Villa. In Inghilterra si è ritagliato il ruolo di riserva di lusso, segnando gol decisivi in Premier League e Champions League entrando dalla panchina. Emery, però, gli ha preferito l'esperienza di Ollie Watkins e così, a gennaio 2025, è arrivato il clamoroso trasferimento all’Al-Nassr: 12 gol in 18 presenze al fianco di Cristiano Ronaldo, confermando il suo fiuto per il gol.
Anche in Arabia Saudita, però, le cose non sono andate per il verso giusto: il club di Riyadh lo ha ceduto così al Fenerbahçe, dove inizialmente ha lavorato con José Mourinho. Il cambio di guida tecnica e un infortunio ne hanno limitato l’impatto; ora, Jhon Duran approda in prestito allo Zenit San Pietroburgo, con l’obiettivo di chiudere la stagione con continuità e aiutare il club a riconquistare il titolo nazionale. Un percorso frammentato, tra successi e scelte discutibili, che mette in luce un talento cristallino, ma ancora alla ricerca di stabilità per esplodere definitivamente.











