"È dura e ingiusto": lo sfogo di Ekitike dopo il grave infortunio, con una foto dolorosa
Ci sono momenti nella vita che non programmi, che capitano e basta, spesso nemmeno gradevoli o attesi ma che ti mettono a dura prova. Succede spesso nel quotidiano di un calciatore di alto livello, tra impegni ravvicinati ed essendo sport di contatto. È il caso di Hugo Ekitiké, centravanti francese del Liverpool che a 23 anni sarà costretto a saltare il Mondiale quest'estate in seguito alla rottura del tendine d'Achille subita martedì nel corso dei quarti di ritorno di Champions League contro il PSG (0-2).
"È dura, forse persino ingiusto...", scrive il giocatore di Arne Slot sul suo profilo Instagram, consapevole della stagione estremamente deludente dei Reds per lui terminata ormai, così come della notizia del forfait obbligato con la Francia per la Coppa del Mondo. Incapace di rialzarsi nonostante diversi tentativi, al minuto 30, è uscito dal campo in lacrime su una barella. "Sono grato che questo mi succeda qui, tra di voi. Non sono solo. La vostra forza e il vostro amore saranno la mia fonte d'ispirazione. A presto, Anfield", la conclusione del messaggio trasmesso sui social.
Fortissima l'immagine utilizzata, per esprimere ulteriori emozioni dolorose: Ekitike seduto da solo e a ridosso del centrocampo, accanto al telo raffigurante il logo della Champions League, sul prato di Anfield una volta terminato il match contro il PSG. Digerita duramente la notizia dell'eliminazione dalla Champions League e soprattutto la certezza di non prendere parte a quello che sarebbe stato il suo primo Mondiale. Un infortunio di questo genere richiederà almeno uno stop di 8-10 mesi di recupero.











