Arsenal, Rice verso il City: "Si è parlato molto, nessuno ti regala niente in Premier League"
Declan Rice è sicuro. Per il centrocampista inglese classe '99 l'Arsenal è pronto a lasciarsi alle spalle la montagna di delusioni e nell'immediato la sconfitta in finale di Carabao Cup contro il Manchester City, a partire dall'ennesimo round stagionale contro la squadra di Guardiola domenica all'Etihad in Premier League. Specialmente dopo il carico di fiducia guadagnato con la qualificazione in semifinale di Champions League. Perché il titolo in campionato manca ormai da 22 anni e questo tabù va infranto.
"È bellissimo", ha detto Rice riguardo alla sfida di domenica all'Etihad. "Non vedo l'ora. È per questo che giochiamo a calcio. Quando da bambino guardi le partite della Premier League, vedi questi grandi match, questi momenti che definiscono una stagione. Tutto sta nel farsi trovare pronti e in quanto lo desideri", ha raccontato ai microfoni di Sky Sports UK. "Loro sono ovviamente in un ottimo momento di forma", ha analizzato il momento di forma degli avversari. "Nessuno ti regala niente in questo campionato. Si è fatto un gran parlare, ma alla fine spetta a noi giocatori. È per questo che siamo professionisti, è per questo che giochiamo ed è chiaro che andare lì e vincere sarebbe un segnale enorme. I ragazzi sono pronti. Abbiamo parlato come gruppo e sappiamo cosa è richiesto. Non vediamo l'ora".
Quando gli è stato chiesto se si consideri un leader importante per la squadra, Rice ha risposto: "Sì, sicuramente". Salvo poi soffermarsi sugli infortunati, da Noni Madueke a Odegaard, Merino, Calafiori, Saka e Timber. "Vogliamo che quei giocatori tornino. Ne abbiamo bisogno. Sono tre dei nostri giocatori più importanti e migliori, e ci sono mancati molto quest'anno nelle grandi partite", ha precisato il centrocampista inglese.











