Egitto-Costa d'Avorio ai quarti della CAN, Eboue: "Salah e Marmoush pericoli principali"
Sono ormai definiti tutti i quarti di finale della Coppa d’Africa in corso in Marocco, e il weekend del 9 e 10 gennaio promette spettacolo puro. Tra le sfide più attese spicca senza dubbio il big match tra Egitto e Costa d’Avorio, in programma sabato sera, una partita dal sapore speciale anche per Emmanuel Eboué.
L’ex nazionale ivoriano, oggi 42enne, è intervenuto su Al-Nahar TV per analizzare la sfida, sottolineandone subito la complessità: "Affrontare l’Egitto non è mai semplice. È una nazionale ricca di giocatori solidi ed esperti, con una storia straordinaria nelle competizioni africane. Questa esperienza rende ogni confronto contro i Faraoni estremamente complicato". Eboué ha poi elogiato il lavoro del commissario tecnico egiziano Hossam Hassan, riconoscendo una chiara identità di gioco e uno spirito combattivo ben radicato nella squadra.
L’ex terzino dell’Arsenal (dal 2004 al 2011) ha quindi puntato i riflettori sui principali pericoli per la difesa ivoriana, indicando due protagonisti della Premier League: "Mohamed Salah e Omar Marmoush rappresentano le minacce maggiori. Salah ha qualità offensive fuori dal comune ed è pericoloso in ogni momento della partita. Marmoush, invece, dà il meglio di sé partendo dal centro, dove può sfruttare velocità e intelligenza nei movimenti". Secondo Eboué, saranno proprio i dettagli tecnici a fare la differenza: "Nelle gare a eliminazione diretta, un solo errore può essere fatale". Il calcio d’inizio è fissato per le 20:00 allo stadio di Agadir.











