Prima partita senza il nuovo Neres e il Napoli non vince. Oggi è imprescindibile per Conte
Sarà probabilmente un caso, ma alla prima partita in cui il Napoli ha dovuto fare a meno di David Neres, almeno da quando il brasiliano si è preso prima un posto in pianta stabile e poi la vetrina da assoluto protagonista della sua squadra, la squadra di Conte ha mancato l'appuntamento con la vittoria, portandosi a casa un 2-2 che suona come deludente dalla sfida casalinga di ieri contro l'Hellas Verona.
Dopo un approccio abbastanza timido anche con la nuova stagione del Napoli, a partire dal mese di novembre Neres si è conquistato di prepotenza il centro della scena e le luci dei riflettori a suon di giocate, assist e gol. E il peso del suo contributo recente si è misurato appunto nell'unica partita saltata negli ultimi mesi da Neres, al quale Conte non riusciva comunque mai a rinunciare già in partenza, sia che si trattasse di farlo partire da titolare o di farlo comunque alzare dalla panchina. Due altre volte il Napoli quest'anno ha dovuto rinunciare a lui, ma in quelle circostanze (ad agosto con il Cagliari e a settembre contro il Pisa) era riuscito a vincere.
Stavolta no, indice che qualcosa è cambiato anche nelle gerarchie interne e di come negli ultimi tempi il Napoli si sia sempre più spesso affidato agli imprevedibili guizzi di Neres. Negli occhi dei tifosi azzurri, per esempio, ci sono ancora le tre reti segnate nelle due partite di Riad che hanno consegnato la Supercoppa Italiana 2025 a Conte e ai suoi. Non si può parlare ancora di Neres-dipendenza, probabilmente, ma il peso del brasiliano è tale che non può più essere ignorato. È imprescindibile.











