Nigeria senza pace: premi e bonus non corrisposti, giocatori minacciano il boicottaggio
Nonostante un percorso impeccabile sul campo, la Coppa d’Africa 2025 della Nigeria rischia di deragliare per motivi extra-sportivi. A due giorni dal delicatissimo quarto di finale contro l’Algeria, in programma sabato a Marrakech, le Super Eagles avrebbero infatti minacciato di boicottare il prossimo allenamento e persino di non disputare il prossimo match. Alla base della protesta, come rivelato dal giornalista della BBC Oluwashina Okeleji, c’è il mancato pagamento dei premi concordati con la Federazione nigeriana prima dell’inizio del torneo.
Guidati dai leader dello spogliatoio, a cominciare da Victor Osimhen, i giocatori reclamano bonus promessi e mai versati, nonostante risultati sportivi di altissimo livello. La Nigeria ha infatti chiuso al primo posto il Gruppo C con tre vittorie su tre contro Tanzania, Tunisia e Uganda, per poi travolgere il Mozambico per 4-0 negli ottavi di finale. Un cammino che conferma le ambizioni di una squadra reduce anche dalla finale persa nell’ultima edizione contro la Costa d’Avorio padrona di casa.
Il braccio di ferro con la Federazione mette ora seriamente a rischio la preparazione della sfida contro l’Algeria, un'altra delle grandi favorite del torneo. L’auspicio, all’interno della delegazione nigeriana, è che si possa trovare rapidamente un accordo per evitare una crisi che avrebbe ripercussioni pesanti sull’immagine del calcio del Paese.











