Guardiola: "Troppe partite ravvicinate? Qui è così, se non mi piacesse allenerei in Portogallo"
Il Manchester City entra in una fase decisiva della stagione con un calendario estremamente compresso: sei partite in appena venti giorni, tra corsa al titolo in Premier League e la finale di FA Cup. Una situazione che, secondo lo staff tecnico, non ha lasciato margini di manovra e che ha riacceso il dibattito sulla gestione dei calendari in Inghilterra, soprattutto se confrontata con altri campionati europei.
Alla vigilia della trasferta contro l’Everton, il tecnico Pep Guardiola ha commentato con tono diretto e quasi rassegnato la densità degli impegni: "Può succedere anche in altri paesi, ma qui è così. Bisogna adattarsi. Se non ti piace, vai ad allenare in Francia o in Portogallo. Io sono felice qui e l’ho sempre detto. Anche quando ero al Barcellona e vedevo gli allenatori di qui lamentarsi del calendario, è sempre stato così. Non mi aspettavo nulla di diverso", ha dichiarato in conferenza stampa.










