Hakimi saluta Regragui: "Grazie per averci fatto sognare, lasci un segno indelebile"
Il Marocco ha voltato pagina: Walid Regragui ha ufficialmente lasciato la guida della nazionale, dopo tre anni e mezzo di risultati storici. Il tecnico di 50 anni ha annunciato il suo addio tramite i social e lo ha motivato durante una conferenza trasmessa in diretta televisiva: "Lascio le mie funzioni con lealtà, gratitudine e la certezza di aver servito il mio Paese. Ho voluto permettere un nuovo slancio e una nuova dinamica ai Lions de l’Atlas in vista del Mondiale".
Sotto la guida di Regragui, il Marocco ha scritto pagine memorabili: dalla semifinale storica al Mondiale del 2022 fino alla finale della Coppa d’Africa 2025, giocata in casa e persa contro il Senegal. La sua gestione ha portato anche a una serie di 18 vittorie consecutive, record assoluto nella storia recente del calcio internazionale.
Il tributo dei giocatori non si è fatto attendere. Achraf Hakimi su Instagram ha scritto: "Grazie per aver creduto nel talento marocchino, per aver rinforzato lo spirito di squadra e per aver dimostrato che con disciplina e lavoro si possono realizzare grandi cose. Hai lasciato un segno indelebile nella storia del calcio marocchino. Grazie per averci fatto sognare e portato i nostri colori con orgoglio. Leggenda".
Al suo posto arriva Mohamed Ouahbi, già selezionatore degli U20 campioni del mondo nel 2025. “"Sono consapevole delle aspettative, onorato e mi impegno a lavorare con determinazione, umiltà e patriottismo", ha dichiarato durante la cerimonia di presentazione. Il Marocco, a poco più di tre mesi dalla rassegna iridata, si prepara così a un nuovo ciclo, con l’obiettivo di confermare e proseguire l’eredità di Regragui.











