Il PSG cade a Lisbona, Marquinhos: "Parleremo in spogliatoio, siamo dei competitivi noi"
Lo scivolone all'Alvalade di Lisbona (1-2) contro lo Sporting non è andato giù al PSG, ieri, nel match di Champions League. Il capitano, Marquinhos, ha inevitabilmente rimpianto la mancanza di efficacia della sua squadra e rilasciato qualche commento a caldo: "Il calcio è così: ci sono state molte partite ultimamente in cui abbiamo avuto il possesso, in cui abbiamo creato occasioni, ma se non si è efficaci può finire in questo modo", riconosce il difensore brasiliano.
"Eravamo riusciti a migliorare questo aspetto la scorsa stagione in questa fase della competizione, sta a noi lavorare perché ci sono state cose positive. Siamo dei competitivi, vogliamo sempre vincere, migliorarci sempre; ne parleremo nello spogliatoio, ascolteremo ciò che il mister (Luis Enrique, ndr) vuole migliorare", ha svelato il 31enne.
Facendo una precisazione, tuttavia: "Non bisogna buttare tutto all’aria. Stiamo lottando per i primi otto posti e, anche se in Coppa di Francia siamo stati eliminati, siamo nelle prime posizioni in campionato. È così: volevamo vincere (contro lo Sporting, ndr) per assicurarci al meglio un posto tra le prime otto in Champions League. Vedremo come andrà, giocheremo quest’ultima partita (contro il Newcastle, ndr) come una gara molto importante, con la nostra energia, in casa nostra con i tifosi", ha evidenziato Marquinhos. "E se non ci qualificheremo direttamente per gli ottavi, giocheremo i playoff: starà a noi andare a prenderci il nostro posto".











