Il Tottenham risorge in Champions, ma Frank non è ancora salvo: fiducia a tempo
C'è ancora da sudare per tenersi stretta la panchina del Tottenham. Infatti il successo di ieri sul Borussia Dortmund (2-0) ha fatto solo guadagnare tempo a Thomas Frank, allenatore degli Spurs, che ora è chiamato a dimostrare che non si tratta di un caso isolato, secondo quanto riferito da The Athletic.
Ma perlomeno in Champions League il Tottenham è sembrato una squadra diversa rispetto a quella che si era sciolta contro il West Ham appena tre giorni prima. I giocatori sembravano più felici, più lucidi e più sicuri. E mister Frank, dal canto suo, molto determinato e lieto di vedere il pubblico dalla parte della squadra in maniera positiva. Mostrando supporto per tutta la partita. Tutto il contrario dell'aria tesissima generata dalla sconfitta (2-1) rimediata contro gli Hammers, dove si sono scatenati i cori "Domani verrai esonerato" all'indirizzo dell'ex tecnico del Brentford.
I vertici del club si erano presi il rischio di confermare momentaneamente Frank e hanno avuto ragione, ma ora l'allenatore dovrà dare continuità a quanto fatto in Champions League in termini di prestazione. Perché da inizio settimana non si è parlato d'altro che del futuro del 52enne danese e ora servirà dare una sterzata importante anche in Premier League, dove il rendimento è insoddisfacente. Sabato contro il Burnley tutti gli occhi saranno puntati su di lui. Compresi quelli di alcuni membri della dirigenza pronti a cacciarlo già post-West Ham.











