Julian Alvarez, che succede? Simeone lo difende: "Resta il miglior giocatore dell'Atletico Madrid"
Dal boato del Metropolitano alla delusione in campionato, nel giro di pochi giorni. L’Atletico Madrid ha vissuto una settimana di forti contrasti: prima il roboante 5-0 rifilato al Betis che ha spalancato le porte della semifinale di Copa del Rey, poi lo stop inatteso in Liga contro il Siviglia, capace di espugnare Madrid con l’1-0.
Nel trionfo di Coppa hanno brillato i volti nuovi, Ademola Lookman e Rodrigo Mendoza, capaci di accendere l’entusiasmo dei tifosi. In Liga, però, il copione è cambiato e sotto i riflettori è finito Julian Alvarez. Titolare contro il Siviglia, l’argentino ha faticato ancora, tanto che Diego Simeone lo ha richiamato in panchina già all’intervallo: una scelta rara per un giocatore del suo status.
I dati non aiutano: Alvarez non segna in campionato dal 1° novembre e l’ultimo gol in assoluto risale al 9 dicembre in Champions League. Un digiuno che pesa anche sulla squadra, soprattutto se confrontato con il rendimento di Alexander Sørløth, autore di cinque reti nelle ultime nove partite.
Simeone, nel post gara, ha però fatto muro: “Non credo sia giusto continuare a parlare di Julián. Abbiamo grande fiducia in lui: è un giocatore fondamentale, il migliore che abbiamo. Ci aspettiamo che dia ancora di più nei momenti decisivi che ci attendono”.











