A Barcellona è tempo di campagna elettorale. Font: "Haaland e Julian sono possibili"
A Barcellona è tempo di campagna elettorale e, come spesso accade in queste fasi, le promesse e i grandi nomi tornano al centro del dibattito. I candidati alla presidenza del club stanno moltiplicando le uscite pubbliche nel tentativo di conquistare consenso, e l’ultimo a far parlare di sé è stato Víctor Font, che non ha escluso colpi di mercato di primissimo piano.
Intervenuto ai microfoni di Mundo Deportivo, Font ha aperto a scenari ambiziosi: "Se le cose vengono fatte nel modo giusto, Haaland o Julián Alvarez sono possibili". Una dichiarazione destinata a far sognare i tifosi, ma che inevitabilmente riaccende anche il dibattito sulla sostenibilità economica del progetto blaugrana. Il Barcellona viene accostato con regolarità a entrambi gli attaccanti, nonostante costi fuori scala per le attuali condizioni del club. Erling Haaland resta una vera e propria ossessione del presidente uscente Joan Laporta, ma il norvegese è legato al Manchester City da un contratto lunghissimo, valido fino al 2034. Uno scenario che rende l’operazione estremamente complessa, se non proibitiva.
Anche Julián Alvarez è considerato un obiettivo di lusso nei desideri di Laporta, ma un suo eventuale addio all’Atletico Madrid richiederebbe un investimento superiore ai 100 milioni di euro, cifra difficile da conciliare con i vincoli finanziari del Barça. E proprio qui si concentra lo scetticismo di gran parte della tifoseria: più che ai nomi altisonanti, molti aspettano risposte concrete su come il club potrebbe permettersi operazioni di questo calibro, alla luce di problemi economici che continuano a condizionare il presente e il futuro del Barcellona.











