Konate insultato sui social dai tifosi del Galatasaray, la FFF: "Messaggi di odio inaccettabili"
La Fédération française de football è intervenuta con fermezza per difendere Ibrahima Konaté, finito nel mirino di insulti razzisti sui social dopo la sfida di Champions League tra Liverpool e Galatasaray. Il difensore francese è stato coinvolto in uno scontro del tutto involontario con Victor Osimhen, che ha riportato la frattura dell’avambraccio.
Nel comunicato diffuso sabato, la Federazione ha espresso una posizione netta: "Questi messaggi di odio, contrari ai valori fondamentali dello sport, sono inaccettabili. Il calcio deve restare uno spazio di rispetto, inclusione e condivisione. Nessun giocatore dovrebbe essere bersaglio di attacchi legati alle proprie origini o al colore della pelle". L’organo federale ha inoltre ribadito il proprio "impegno totale nella lotta contro ogni forma di discriminazione", senza escludere possibili azioni per individuare e sanzionare i responsabili.
Prima ancora della FFF, anche il Liverpool aveva preso posizione a difesa del proprio giocatore: "Il razzismo non ha posto nel calcio, né nella società, né online né offline. I nostri giocatori non sono bersagli, ma esseri umani". Il club inglese ha denunciato in particolare la diffusione di questi abusi attraverso account anonimi, sottolineando come tali comportamenti danneggino l’immagine del gioco. Nonostante le polemiche, Konaté resta una pedina fondamentale per la nazionale francese guidata da Didier Deschamps ed è stato convocato per le amichevoli contro Brasile e Colombia negli Stati Uniti.











