Leverkusen, vicolo cieco: bruciati 200 milioni in estate, perché è obbligato a vincere col Bayern
"Non vediamo l'ora di affrontare il Bayern". Queste le parole del capitano del Bayer Leverkusen, Robert Andrich, pronunciate dopo l'1-1 di martedì in Champions League contro l'Arsenal, ancora sull'onda dell'euforia per l'ottima prestazione e la bravura nel saper stoppare la capolista di Premier League. Ma nel big match di sabato contro i campioni in carica, le Aspirine sono sotto massima pressione, perché i bavaresi hanno perso solo una volta questa stagione in Bundesliga (contro l'Augusta).
E poi perché i club tedeschi hanno appena perso il secondo posto nel ranking UEFA stagionale a favore della Spagna. Per il Bayer, l'obiettivo stagionale è la qualificazione alla Champions League ed ora è seriamente in pericolo. Attualmente il Leverkusen si trova al 6° posto, con tre punti di distacco dal quarto posto (occupato dallo Stoccarda), che ora diventa il piazzamento minimo obbligatorio da raggiungere. Insomma, la vittoria diventa un obbligo e il peso è incombente.
In questa stagione la squadra di Hjulmand ha perso tutti gli scontri diretti contro le attuali prime quattro della classe: 2 sconfitte contro l'Hoffenheim (1-2, 0-1), ko a Monaco (0-3), al tappeto contro il Borussia Dortmund (1-2) e demolito dallo Stoccarda (1-4) fuori casa. I vincitori del Double nel 2024 dovranno tirare fuori gli artigli e l'orgoglio, nell'obbligo di dover strappare tre punti. Il rischio di un mancato accesso in Champions sarebbe di flop totale, dopo 200 milioni di euro in nuovi acquisti.











