Metz, il 19enne giocatore coinvolto nella tragedia di Crans-Montana torna in Francia
Tahirys Dos Santos ha fatto ritorno in Francia. Il giovane difensore del Metz, gravemente ferito durante l’incendio avvenuto a Crans-Montana, in Svizzera, nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio, è stato trasferito martedì dalla Germania all’ospedale di Mercy, a Metz, dove ora prosegue le cure vicino alla sua famiglia.
Il calciatore diciannovenne era stato inizialmente ricoverato a Stoccarda, dopo aver riportato ustioni serie mentre tentava di soccorrere la propria compagna durante il rogo. Un gesto di grande coraggio che ha però avuto conseguenze pesanti sul piano fisico. Secondo quanto riferito dalle persone a lui più vicine, le sue condizioni sono in progressivo miglioramento, anche se resta evidente una forte debolezza dovuta alle lesioni e ai trattamenti subiti. I medici stanno valutando con attenzione l’evoluzione del quadro clinico e non escludono, al momento, la possibilità di un nuovo intervento chirurgico.
Il trasferimento a Metz rappresenta un passaggio importante non solo dal punto di vista sanitario, ma anche umano. Dos Santos potrà infatti affrontare la lunga fase di recupero circondato dall’affetto dei suoi familiari e del club, che fin dai primi momenti non gli ha mai fatto mancare il proprio sostegno. Un segnale forte di vicinanza era arrivato anche dalla squadra nei giorni scorsi: prima della trasferta di Lorient, valida per la 17ª giornata di Ligue 1 e conclusa con un pareggio per 1-1, i giocatori del Metz avevano posato per una foto indossando una maglietta con la scritta “On est avec toi Tahirys”, a testimonianza dell’unità del gruppo e dell’affetto verso il giovane compagno.











