Mourinho, sarà per la prossima: Benfica out, 2-1 del Real e Vinicius agli ottavi di Champions
In una notte di altissima tensione e di sofferenza per l'ultimo treno verso la Champions League, il ritorno dei playoff al Bernabéu lo decide il Real Madrid. Fuori il Benfica, nonostante il lampo dal nulla di Rafa Silva al 14' per una disposizione difensiva allo sbando delle merengues e la carambola di Raúl Asencio a facilitare le cose all'esterno delle Aquile.
La replica dei blancos è stata però fulminea: appena due minuti dopo, al 16', Valverde ha servito un pallone arretrato per Tchouaméni, il cui piattone destro non ha lasciato scampo a Trubin, ristabilendo l'equilibrio. Il Real aveva anche trovato il raddoppio grazie a un guizzo di Arda Guler, ma la gioia è svanita per fuorigioco. Nella ripresa Vinicius ha riportato la calma sugli spalti del Bernabéu firmando il 2-1 che ha chiuso la pratica (3-1 risultato complessivo considerando l'andata). E Courtois, ancora una volta, a salvare il Real con i suoi guantoni e parate decisive.
Il Madrid di Arbeloa spicca il volo agli ottavi di Champions League, esce il Benfica di Mourinho tra polemiche e critiche ancora nell'aria per il caso Prestianni (oggi squalificato) e i presunti insulti razzisti rivolti a Vinicius.











