Paura per Raul Asencio, Arbeloa rassicura: "È in ospedale ma credo nulla di grave"
Serata di grande apprensione in casa Real Madrid. Nei minuti finali della sfida di ritorno dei playoff di UEFA Champions League contro il Benfica, vinta 2-1 dai blancos, Raúl Asencio è rimasto a lungo a terra dopo un violento scontro aereo con il compagno Eduardo Camavinga, facendo calare il gelo sullo stadio.
L’impatto, avvenuto nell’ultimo quarto d’ora, è apparso subito molto duro. Il difensore spagnolo è ricaduto pesantemente sul terreno di gioco, restando immobile e visibilmente stordito. I sanitari sono intervenuti immediatamente, applicando il protocollo previsto per i traumi alla testa e al collo. Dopo diversi minuti di cure e momenti di forte tensione tra compagni e tifosi, Asencio è stato immobilizzato e trasportato fuori dal campo in barella, ma fortunatamente cosciente.
Nel post partita, l’allenatore Álvaro Arbeloa ha provato a rassicurare l’ambiente ai microfoni di Movistar+. "Sembra si tratti di un problema al collo. Non dovrebbe essere nulla di grave, ma è stato portato in ospedale per accertamenti. La caduta è stata violenta e vederlo uscire in barella ci ha colpiti molto", ha spiegato il tecnico, ancora scosso per l’accaduto. In attesa degli esami clinici, filtra dunque un cauto ottimismo. Resta però l’immagine di quei lunghi istanti di silenzio al Bernabéu, quando il risultato è passato inevitabilmente in secondo piano di fronte alla salute del giocatore.











