Real-Benfica, tensione anche sugli spalti: tifoso dei Blancos allontanato per un saluto nazista.
Serata ad alta tensione al Santiago Bernabéu, dove il Real Madrid ha battuto 2-1 il Benfica nel ritorno dei playoff di UEFA Champions League, qualificandosi così agli ottavi di finale. Una sfida resa ancora più delicata dagli episodi discussi delle ultime settimane.
Al centro dell’attenzione c'era Vinícius Júnior, vittima di presunti insulti razzisti nel match d’andata da parte di Gianluca Prestianni. Il brasiliano è stato decisivo come nella gara d'andata e, in suo sostegno, tutto lo stadio ha mandato un segnale forte: un enorme striscione è comparso in curva con la scritta "No al razzismo", una manifestazione di sostegno nei confronti di un giocatore diventato bersaglio di ripetuti episodi discriminatori nelle ultime stagioni. Un gesto significativo da parte del pubblico madrileno, che ha voluto prendere posizione in modo chiaro contro ogni forma di odio.
Oltre a questo, però, si è registrato un brutto episodio: secondo quanto riportato da El Chiringuito, un tifoso del Real Madrid sarebbe stato espulso dallo stadio dopo aver compiuto un saluto nazista sugli spalti. Il club sarebbe intervenuto immediatamente, allontanando il responsabile.











