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Niente alibi per l'arbitraggio. Real senza titoli, Florentino duro: "Due anni intollerabili"

Niente alibi per l'arbitraggio. Real senza titoli, Florentino duro: "Due anni intollerabili" TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Titone/BernabeuDigital.com
Michele Pavese
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Michele Pavese
giovedì 16 aprile 2026, 15:42Calcio estero

Il Real Madrid mastica amaro, ma sceglie una linea chiara: niente ricorsi, niente polemiche ufficiali. L’espulsione di Eduardo Camavinga continua a far discutere ma a Valdebebas prevale il pragmatismo. I dirigenti blancos ritengono inutile presentare reclami alla UEFA: non cambierebbe nulla e alimenterebbe ulteriormente la tensione.

Il malcontento resta, soprattutto per la direzione arbitrale di Slavko Vincic, già accolta con scetticismo alla vigilia. Tuttavia, la sensazione è che il club voglia evitare battaglie di facciata. Anche perché, a mente fredda, dentro il Real si fa strada una riflessione più profonda: non è stata solo una decisione arbitrale a compromettere la stagione. A confermarlo è anche quanto accaduto negli spogliatoi dell’Allianz Arena, dopo il k.o. contro il Bayern Monaco: il presidente Florentino Pérez è sceso a parlare direttamente alla squadra e il tono, secondo indiscrezioni, sarebbe stato durissimo: "Apprezzo lo sforzo di oggi, ma la stagione è stata una delusione. Una stagione senza titoli è un fallimento, due sono intollerabili".

Parole che fotografano meglio di qualsiasi analisi il momento del club. L’eliminazione dalla Champions e il ritardo in Liga rispetto al Barcellona certificano un’annata ben al di sotto delle aspettative, soprattutto per una squadra che si era rinforzata nel 2024 con Kylian Mbappé. Eppure, da Madrid filtra una linea meno rivoluzionaria del previsto: si parla di punto di svolta, non di rifondazione. La dirigenza crede ancora nel potenziale della rosa, pur consapevole che qualcosa si è inceppato lungo il percorso.

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