"Non importa, avrò tempo per riposare": l'ultimo tributo di Lucescu al calcio (e alla Romania)
Anche negli ultimi momenti della sua vita, Mircea Lucescu non ha mai smesso di pensare al calcio. Dopo la sua scomparsa, emergono dettagli toccanti sulle ultime conversazioni dell’ex tecnico rumeno, che testimoniano un legame indissolubile con il campo e la competizione.
A raccontare gli ultimi istanti è stato il giornalista Horia Ivanovici, che ha spiegato come Lucescu fosse ancora pienamente coinvolto nelle vicende sportive. In particolare, l’allenatore guardava con entusiasmo alla sfida della sua Romania contro la Turchia: “Mi stavo preparando per la partita contro la Turchia. Aspettavo con impazienza questa partita, ero fiducioso che ci saremmo qualificati”. Parole che riflettono tutta la sua passione, rimasta intatta fino alla fine.
Ivanovici ha poi svelato un passaggio ancora più intenso, legato a una conversazione telefonica avvenuta poco prima dell’infarto: “Non importa, avrò tempo per riposare”. Una frase che, riletta oggi, assume un significato profondamente emozionante. Consapevole del peggioramento delle sue condizioni negli ultimi anni, Lucescu aveva anche condiviso una riflessione amara: “La vecchiaia non è giusta”.
Testimonianze che raccontano non solo l’uomo, ma soprattutto il professionista, capace di vivere il calcio fino all’ultimo respiro. Un’eredità fatta di passione, dedizione e amore infinito per questo sport.











