Bayern, Kompany: "Nessuno in spogliatoio si è esaltato, col Real Madrid non è mai finita"
Una vittoria storica, ma ancora senza verdetto. Il Bayern Monaco ha espugnato il Bernabéu battendo il Real Madrid 2-1, interrompendo un digiuno lunghissimo: i bavaresi non vincevano contro i blancos dal 2012 e non conquistavano lo stadio madrileno addirittura dal 2001.
Un successo che ha fatto esplodere di gioia i tifosi, atteso per oltre vent’anni, ma che non ha cambiato l’atteggiamento della squadra. Niente euforia nello spogliatoio, come ha spiegato Vincent Kompany: “Tutti erano molto, molto tranquilli. Abbiamo vinto, ma dobbiamo vincere ancora per passare il turno”. Il tecnico ha sottolineato il valore dell’impresa, senza però perdere di vista l’obiettivo: “Vincere al Bernabéu è qualcosa di speciale. Dimostra che puoi raggiungere grandi traguardi. Ma la qualificazione non è ancora chiusa”.
Un messaggio chiaro, che riflette la consapevolezza di un Bayern solido ma prudente. Perché, nonostante il colpo esterno, il ritorno all’Allianz Arena sarà decisivo. Il paradosso è tutto qui: una notte storica che regala entusiasmo, ma che lascia ancora tutto in sospeso. Il Bayern ha fatto un passo importante, ma il cammino è tutt’altro che completato.











