PSG-Dembélé: rinnovo in salita. Il club fissa il tetto: "Niente follie salariali"
Non è un mistero che il Paris Saint-Germain voglia blindare Ousmane Dembélé, ultimo Pallone d'Oro e autore di una stagione stellare con la maglia del club parigino. Nonostante un contratto valido fino al giugno 2028, il club parigino ha già avviato i contatti per il prolungamento, ma a condizioni ben precise. La dirigenza, infatti, non è intenzionata a offrire cifre folli, decisa a rispettare la nuova rigida struttura salariale imposta nello spogliatoio.
Davanti alle indiscrezioni sulle elevate pretese economiche dell'entourage dell'esterno francese, il PSG — attuale Campione d'Europa in carica — ha inviato un messaggio forte e chiaro attraverso le colonne de L'Equipe: "Non torneremo a elargire ingaggi assolutamente fuori contesto che metterebbero a rischio l'equilibrio economico del club".
Una presa di posizione netta che gela, almeno per il momento, le aspettative del giocatore. Se le due parti non dovessero trovare un punto d'incontro nei prossimi mesi, l'ipotesi di un addio diventerebbe concreta: sullo sfondo resta sempre viva la pista dell'Arabie Saudita, pronta a mettere sul piatto un contratto "monstre" per convincere l'ex Barcellona a lasciare l'Europa.











