PSG poco convincente ma Luis Enrique ha un piano: arrivare al top in primavera
Nonostante qualche prestazione poco convincente, dovute a una preparazione quasi inesistente e a una lunga lista di infortunati, Luis Enrique continua a mostrarsi estremamente ambizioso. Il PSG si prepara alla sempre delicata trasferta di Monaco, in programma sabato alle 17:00. Quella monegasca è la squadra che ha battuto più volte il club della capitale nella sua storia: 45 successi in 98 confronti. E se il Monaco sta attraversando una fase complicata - come dimostra il recente pareggio contro il Pafos - anche i campioni d’Europa non brillano per continuità in questa prima parte della stagione.
A differenza dell’anno scorso, il PSG non ha alcun margine di sicurezza in Ligue 1. L’OM è a soli due punti e, soprattutto, ha battuto i parigini al Vélodrome per la prima volta in 14 anni in campionato. Un segnale forte, riconosciuto anche da Leonardo Balerdi in conferenza stampa. La scarsa brillantezza fisica del PSG è evidente: dopo appena tre allenamenti, la squadra ha dovuto affrontare il Tottenham in Supercoppa d’Europa e poi tuffarsi subito nel campionato. Il risultato è una serie di infortuni: Dembélé, Doué, Hakimi, Marquinhos, Nuno Mendes, Ruiz, João Neves… tutti finiti ai box.
Per questo Luis Enrique, pur rimanendo esigente, ha ridotto temporaneamente le sue ambizioni. Ma la sua voglia di vincere non è cambiata e, convinto del valore della rosa, non chiede rinforzi per gennaio, puntando sui giovani arrivati in estate. L’obiettivo è chiaro: tornare a essere campioni d’Europa in primavera. Per riuscirci, serve una squadra finalmente al completo.













