Napoli male anche in Champions League: ha più colpe Allegri o Manna?
TMWIl Napoli ha perso un'altra volta, ieri sera è stato un 4-1 sul campo del Porto e con il crollo nel secondo tempo del Do Dragao sono adesso 7 sconfitte su 14 partite ufficiali giocate in totale dagli azzurri da quando sulla panchina siede Max Allegri. Un rendimento che ovviamente non può soddisfare nessuno, all'ombra del Vesuvio: tendiamo a credere che, specialmente avendolo sentito parlare negli scorsi mesi, il primo a non essere contento sia il presidente Aurelio De Laurentiis.
Allegri il primo indiziato. L'unico?
Dove dovrebbe puntare il dito, però, il numero uno del Napoli? A pelle, verrebbe da indicare subito Massimiliano Allegri. D'altronde l'allenatore viene spesso indiziato per primo, quando le cose non funzionano in una squadra. Considerando però le condizioni in cui si sono presentati gli azzurri al Do Dragao (con Vergara adattato per forza di cose a sinistra e solo 7 riserve in panchina, 2 portieri e 2 ragazzi della Primavera), una riflessione sulla costruzione della squadra viene in automatico. E coinvolge quindi nel giudizio il direttore sportivo, Giovanni Manna.
Il botta e risposta a distanza con Manna
Di mezzo ci sono gli infortuni, certo, ma anche questo potrebbe essere un oggetto di analisi. Lo è già stato, in realtà, con i due protagonisti direttamente coinvolti nell'avvicinamento alla gara di Porto. Ad Allegri che ha sollevato il problema alla vigilia ("Tanti infortuni? Guardate lo storico dei giocatori") ha infatti risposto Manna a pochi minuti dal fischio d'inizio, specificando come molti dei calciatori attualmente ai box non siano tendenti all'acciacco. Gli stracci in casa Napoli tra allenatore e DS sembrano pronti a volare, se non è già successo. Da parte sua, il tecnico potrebbe voler chiedere conto di un'estate in cui sono stati acquistati solo Badiashile e Favasuli, entrambi tra l'altro tristemente infortunati. La situazione scotta, è critica: qualcuno pagherà? Sicuri che sia uno soltanto, nel caso?






