Real, ma Vinicius quando rinnova? Lui: "Ho un anno di contratto, mi fido di Florentino"
La cascata di fischi ricevuti dai tifosi del Real Madrid al Santiago Bernabéu prima di disputare il match (vinto 2-0) contro il Levante in Liga hanno rotto Vinicius Júnior, finto in lacrime sugli scalini del tunnel dello stadio che anticipano l'ingresso sul prato del rettangolo di gioco. La stella brasiliana è finita nell'occhio del ciclone e del dissenso della piazza blanca tra risultati disattesi e soprattutto dopo l'eliminazione dalla Coppa del Re contro l'Albacete.
Anche se nel corso della sua permanenza a Madrid Vinicius ha sempre risentito di un rapporto di alti e bassi con la tifoseria, per alcuni comportamenti in campo, i rumor di mercato e l'Arabia Saudita a mettersi di mezzo. Ma l'estroso 25enne ha colto al volo l'occasione di commentare le voci sul suo futuro, trasmettendo serenità all'ambiente e allo spogliatoio. Visto il contratto in scadenza nell'estate del 2027: "Mi resta un altro anno di contratto. Ho fiducia nel presidente (Florentino Perez, ndr), lui ha fiducia in me e non c’è fretta. Voglio fare assist, giocare felice e segnare gol". Nel frattempo ieri il classe 2000 ha riconquistato alcuni cuori dei sostenitori madrileni, che hanno riservato esclusivamente applausi e calore per lui.
Ricevuto il premio di MVP (1 gol e 2 assist) ieri sera nella goleada inferta al Monaco in Champions League (6-1), Vini poi ha rilasciato delle dichiarazioni a Movistar+ e negato qualsiasi responsabilità nell'addio di Xabi Alonso. Rimarcando il suo impegno quotidiano: "Non sarò sempre al mio miglior livello tecnico, ma ho sempre dato tutto. Se ad altri manca il gol, cerco di fare assist; se devo difendere, cerco di difendere".











