Il grande ex Rooney attacca il Manchester United: "Sono dei bambini, pensano solo a se stessi"
Il Manchester United continua a sprofondare e Wayne Rooney perde la pazienza. I Red Devils attraversano una crisi profonda, con sette partite consecutive senza vittorie, il tredicesimo posto in Premier League e il ventesimo nella classifica di Champions League. Una situazione che mette inevitabilmente sotto pressione Michael Carrick, subentrato a Ruben Amorim lo scorso gennaio. Ma secondo l'ex attaccante inglese, le responsabilità non possono ricadere esclusivamente sull'allenatore. Nel mirino finiscono soprattutto Bruno Fernandes e Lisandro Martinez, protagonisti di alcune dichiarazioni polemiche dopo le recenti sconfitte. Intervenuto al podcast The United Stand, Rooney ha criticato duramente l'atteggiamento dei due calciatori, accusandoli di compromettere la serenità dello spogliatoio.
Rooney contro Fernandes e Martinez: "Stanno distruggendo lo spogliatoio"
Le tensioni sono esplose dopo la sconfitta per 2-0 contro l'Atletico Madrid in Champions League, quando Lisandro Martinez ha contestato la dirigenza per gli insufficienti investimenti sul mercato estivo. Successivamente, dopo il pesante 4-1 incassato contro il Como, Bruno Fernandes ha criticato alcune scelte tattiche di Carrick. Parole che Rooney non ha affatto gradito. "Quando Martinez ha parlato, ho detto che era un incubo assoluto, perché avrebbe distrutto lo spogliatoio. E quello era soltanto l'inizio. Lo abbiamo visto con Bruno e lo vedremo con altri giocatori", ha dichiarato l'ex capitano dello United.
L'affondo più pesante riguarda però l'atteggiamento dei leader della squadra. "Pensano soltanto a se stessi. Non si preoccupano dei compagni, dell'allenatore, dello staff o dei tifosi", ha attaccato Rooney. Il miglior marcatore della storia del Manchester United ha poi utilizzato un paragone particolarmente severo per descrivere il comportamento dei giocatori. "Si comportano come bambini che lanciano i giocattoli fuori dal passeggino e cercano di dare la colpa a chiunque tranne che a se stessi. Si può discutere se Bruno avesse ragione o torto in quello che ha detto, ma bisogna assumersi le proprie responsabilità sul campo".
Manchester United, Rooney ricorda Ferguson: "Avrei attraversato un muro per lui"
Per rafforzare il proprio ragionamento, l'ex attaccante ha ricordato anche il rapporto con Sir Alex Ferguson, con il quale non sono mancati momenti di tensione durante la carriera. "Ci sono stati periodi in cui io e Sir Alex Ferguson non ci parlavamo, ma in campo avrei attraversato un muro per lui". Un esempio di professionalità che, secondo Rooney, dovrebbe rappresentare un riferimento per i calciatori attuali. L'ex nazionale inglese ha quindi rivolto un ultimo messaggio a Fernandes e Martinez, invitandoli a riflettere sulle proprie prestazioni. "Fernandes probabilmente sta attraversando il suo periodo peggiore da quando è al club. Se lui, Martinez e tutti gli altri giocatori si guardassero allo specchio, capirebbero che il problema sono loro e che quello che stanno facendo non è sufficiente".






