Siviglia, Vlachodimos eroe: "Il rigore? Ero d'accordo con il preparatore... e mia moglie"
In un Siviglia in costante lotta per restare fuori dalla zona retrocessione, c’è un punto fermo: Odysseas Vlachodimos. Il portiere greco si è imposto come l’uomo simbolo della squadra di Matías Almeyda, decisivo non solo per una serie di interventi di alto livello, ma soprattutto per il rigore parato a Cristhian Stuani contro il Girona, che ha evitato una sconfitta potenzialmente pesantissima.
Proprio quel penalty ha consegnato Vlachodimos al ruolo di eroe della serata, ma dietro la parata c’è un retroscena curioso. A rivelarlo è stato lo stesso portiere, che ha chiamato in causa sua moglie Elena: "Avevo una gran voglia di parare quel rigore. Durante la settimana ne avevo parlato con mia moglie e con il preparatore dei portieri, Arturo. Tutti eravamo d’accordo: tuffarsi a sinistra. Quella parata la devo anche a loro".
L’ex Benfica non ama però esaltare le prestazioni individuali: "Non so se sia stata la mia miglior partita con il Siviglia. Io cerco solo di dare sempre il massimo. Ringrazio i tifosi: il loro sostegno è fondamentale, soprattutto in un momento difficile come questo". Arrivato in Andalusia in prestito dal Newcastle, Vlachodimos ha ancora due anni di contratto con il club inglese e non è da escludere che i Magpies possano affidarsi a lui nella prossima stagione.











