PSG, Dro debutta e spiega: "È il posto migliore per me. Luis Enrique incredibile, qui per lui"
Aspettava il suo momento dall'arrivo all'ombra della Tour Eiffel e proprio ieri ne Le Classique, contro il Marsiglia, Dro Fernandez ha fatto il suo esordio al Parco dei Principi come nuovo giocatore del PSG. Il trequartista spagnolo, classe 2008, era ritenuto come un predestinato a La Masia e dalle parti del Barcellona, peccato che nel mercato di gennaio abbia deciso di staccare il cordone ombelicale e avventurarsi in Francia per abbracciare Luis Enrique e i campioni d'Europa in carica.
In occasione del 5-0 ai danni dell'OM di De Zerbi, 'Lucho' ha concesso a Dro l'esordio e poco più di un quarto d'ora in campo, dopodiché il ragazzo di 17 anni si è concesso alla stampa per una serie di domande: "Sono molto felice. I miei compagni mi hanno aiutato fin dal primo giorno. Mi sono sentito molto a mio agio. Parco dei Principi? Incredibile. Avevo una gran voglia di venire qui e scoprirlo". Sui primi giorni a Parigi, lo spagnolo ha commentato: "Tutto è stato molto facile, onestamente. Da quando sono arrivato è come se fossi stato qui dall'inizio della stagione. Devo ringraziare tutti per questa accoglienza".
Sull'adattamento al PSG: "Beh, è un altro Paese e sono ancora giovane. Ci sono momenti difficili, ma tutti al club mi hanno riservato una super accoglienza e hanno fatto in modo di facilitare il mio inserimento". Le sensazioni con la maglia del PSG però sono ottime: "Spero di restare qui per molti anni", ha dichiarato l'ex Barcellona. Mentre su Luis Enrique si è già sbilanciato a pochi giorni dal suo arrivo: "È un allenatore incredibile. Tutti mi avevano detto che fosse un coach eccezionale, ed è uno dei motivi per cui ho firmato. Punta molto sui giovani".
Infine, una conclusione sulle motivazioni personali che lo hanno spinto a trasferirsi al PSG: "Voglio continuare a crescere e accumulare minuti. Ma non ho fretta. Se avrò spazio bene, altrimenti continuerò a lavorare. Penso che questo sia il posto migliore per me, ecco perché sono qui", le dichiarazioni riprese da L'Equipe.











