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Tanti giocatori scelgono il City per Guardiola. Ma il suo regno potrebbe finire presto

Tanti giocatori scelgono il City per Guardiola. Ma il suo regno potrebbe finire prestoTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 09:56Calcio estero
Michele Pavese

Nel mercato invernale Manchester City aveva le idee chiare e due priorità ben definite. Da un lato, rinforzare il reparto offensivo, in particolare sugli esterni capaci di creare superiorità e trovare la via del gol. Dall’altro, intervenire in difesa per far fronte alle numerose assenze di giocatori chiave come Rúben Dias, Josko Gvardiol e John Stones. Per rispondere a queste esigenze, i campioni d’Inghilterra non hanno esitato a investire pesantemente: 23 milioni di euro versati al Crystal Palace per assicurarsi Marc Guéhi, uno dei difensori più ambiti del panorama britannico, e ben 72 milioni per strappare Antoine Semenyo al Bournemouth.

Un mercato che ha rassicurato l’ambiente Citizens, ma che apre anche a nuove riflessioni. Per chiudere operazioni di questo livello, il City ha fatto leva sulla propria potenza finanziaria, certo, ma anche su un’arma che da anni fa la differenza: Pep Guardiola. Essere allenati da uno dei tecnici più influenti della storia recente del calcio rappresenta ancora un fattore decisivo per molti calciatori. Tuttavia, l’inverno 2026 potrebbe segnare un punto di svolta.

Il futuro di Guardiola, legato al club fino al 2027, è infatti tutt’altro che certo. Secondo la BBC, all’interno dell’ambiente City esisterebbero dubbi concreti sulla sua permanenza oltre la stagione 2025-2026. Anche qualora decidesse di rispettare fino in fondo il contratto, nessuno si aspetta un rinnovo. Di conseguenza, la sua presenza non ha più lo stesso peso di un tempo: chi arriva oggi all’Etihad sa di poter essere allenato a breve da un altro tecnico.

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