Tebas: "Il Real vuole indebolire LaLiga e promuovere competizioni come la Superlega"
La frattura tra Javier Tebas e il Real Madrid sembra ormai insanabile. Il presidente della Liga è tornato a puntare il dito contro il club blanco, accusandolo di ostacolare il lavoro della competizione e di utilizzare i propri canali per danneggiare l'immagine del campionato spagnolo.
Intervenuto durante un evento pubblico a Barcellona, Tebas ha criticato duramente la posizione del Real Madrid, facendo riferimento anche alla tv ufficiale, già al centro delle polemiche nelle ultime settimane: "Si oppongono a tutto ciò che fa la Liga e ci stanno causando un grande danno con la loro televisione. Questo danno non riguarda solo la Liga, ma tutti i club della competizione. Il loro obiettivo è indebolire la Liga per promuovere altre competizioni come la SuperLega", ha dichiarato il numero uno del calcio spagnolo.
Il tema più delicato resta però il caso Negreira, l'inchiesta sui rapporti tra il Barcellona e l'ex vicepresidente del Comitato Tecnico degli Arbitri. Tebas ha accusato il Real Madrid di prolungare inutilmente la vicenda: "Stanno allungando il caso Negreira come una gomma da masticare. Il Real Madrid pensa che Negreira sia presente negli spogliatoi di ogni arbitro e in ogni stadio dove gioca. Ricordo che siamo stati noi ad andare in procura prima del Real Madrid", ha affermato.
Secondo Tebas, l'atteggiamento del presidente Florentino Perez sarebbe cambiato dopo l'uscita del Barcellona dal progetto Superlega: "Il presidente del Real Madrid è stato nel consiglio di amministrazione per sei mesi dopo che il caso Negreira è diventato pubblico. In un'assemblea generale ha difeso il club del suo allora amico mentre era coinvolto nella Superlega. Il giorno in cui il Barça ha lasciato il progetto, sembra che tutto sia cambiato". Il dirigente ha poi difeso il Barcellona dagli attacchi del Real Madrid: "Quello che sta accadendo con i continui attacchi contro il Barcellona è inaccettabile. Il club dovrà assumersi le proprie responsabilità se sarà necessario, ma al momento non può essere accusato di nulla perché è il Real Madrid a chiedere che il procedimento venga prolungato".
Tebas è tornato anche sulle polemiche nate dopo il paragone tra i metodi comunicativi di Real Madrid TV e la propaganda di Joseph Goebbels, episodio che ha portato il club madrileno a chiedere le sue dimissioni: "È inaccettabile che agiscano di propria iniziativa senza che ci siano denunce. È evidente che vogliono liberarsi di Javier Tebas", ha commentato il presidente della Liga. Infine, sul caso dei rapporti con la Cina dopo le polemiche legate a Kylian Mbappé e a un meme riguardante Mao Zedong, Tebas ha aggiunto: "Mao è una figura venerata in Cina e questo deve essere rispettato. Dire certe cose è stata un'offesa che abbiamo cercato di minimizzare".






