Tracollo PSG, Dembele duro: "Se giochiamo per noi stessi quest'anno non vinceremo"
Il Paris Saint-Germain cade ancora: sconfitta per 3-1 in trasferta contro il Rennes, quarta sconfitta stagionale per la squadra di Luis Enrique (con 3 pareggi e 16 vittorie, in 22 gare). Con questo risultato la squadra campione di Francia e d'Europa presta il fianco ad un nuovo possibile sorpasso da parte del Lens, prima vera inseguitrice rimasta (il Lione al momento è a -9 dalla vetta), che domani affronterà il Paris FC.
Al termine della gara di stasera l'attaccante del PSG, Ousmane Dembélé, non ha cercato scuse commentando la sconfitta ai microfoni di Ligue 1+: "Abbiamo iniziato la partita molto male. Poi, penso che il Rennes abbia giocato un'ottima partita. Credo che dobbiamo mostrare più voglia; soprattutto, dobbiamo giocare per il Paris Saint-Germain per poter vincere le partite. Perché se giochiamo da soli in campo, non funzionerà, non vinceremo i titoli che vogliamo", ha fatto notare.
Poi ha aggiunto: "La scorsa stagione, abbiamo messo al primo posto il club, il club, il Paris Saint-Germain, prima di pensare a noi stessi. Credo che dobbiamo riscoprire questo, soprattutto in questo tipo di partite. Sappiamo di essere nella seconda metà della stagione. Il Paris Saint-Germain deve venire prima, non i singoli giocatori. Dobbiamo giocare prima per il club invece di pensare a noi stessi. Penso anche che il Rennes abbia giocato un'ottima partita, volevano vendicarsi, meritano la vittoria".











