Trofei al Bayern, in estate commentatore tv? Kompany rifiuta: "Non avrei più una famiglia"
Allenatore del Bayern Monaco a tempo pieno, capace di trionfare per il secondo anno di fila in Bundesliga, Vincent Kompany non intende prendersi altri impegni al termine della stagione. Mentre sono ancora in ballo Coppa di Germania (semifinale col Bayer Leverkusen) e Champions League (doppio incontro con il PSG). Perciò, quest'estate non sarà in alcun modo disponibile come opinionista per la televisione inglese: "Nessuna possibilità. Cosa dovrei fare in vacanza come esperto TV? Se lo facessi, l'anno prossimo a Monaco non avrei più una famiglia. Quindi, assolutamente no", ha dichiarato il tecnico belga oggi in conferenza stampa, dopo essere scoppiato a ridere.
Il quotidiano britannico Daily Mail aveva rivelato offerte ricevute da Kompany in veste di opinionista per i prossimi Mondiali di calcio negli USA, in Messico e in Canada, tuttavia rifiutate. L'interesse proveniva da BBC e ITV ed era molto alto. La prima emittente televisiva aveva già avuto piacere di collaborare con il belga, nel 2016, quando dovette saltare gli Europei con il Belgio a causa di un infortunio alla coscia e si recò in Francia per mettere a disposizione la sua competenza.
Questo però riflette gli ampi apprezzamenti ricevuti da Kompany per le doti comunicative di cui dispone. Non solo gli elogi del Bayern Monaco, ma anche a livello internazionale. Già in passato, come in occasione dello scandalo razzismo che ha coinvolto l'argentino Gianluca Prestianni e Vinicius Junior nella sfida di Champions League tra Benfica e il Real Madrid, il belga si era reso protagonista di una memorabile conferenza stampa e di un lungo discorso accorato che hanno avuto risonanza ben oltre il calcio tedesco.











