USA ai Mondiali, ma Pochettino confida: "Vorrei tornare in Premier League. Ci penso sempre"
"C’è una parte di lei che sente la mancanza della Premier League?". È stata questa la domanda di una giornalista della BBC rivolta a Mauricio Pochettino, attuale commissario tecnico degli Stati Uniti, nel corso dell'intervista concessa. Quesito al quale il tecnico argentino di 53 anni ha risposto: "Sì, la seguo molto". E non potrebbe essere altrimenti dopo il suo primo approdo nel campionato inglese nel lontano 2013 al Southampton, quando non era ancora molto conosciuto, passando poi per l'esperienza simbolica al Tottenham e il passaggio al Chelsea, con il PSG di mezzo.
E mentre scalpita per sperimentare il suo primo Mondiale da CT, il suo desiderio, in fondo, è quello di tornare in Inghilterra un giorno: "La Premier League è il campionato migliore del mondo. Certo che mi manca. Sono molto felice negli Stati Uniti, ma penso sempre a un possibile ritorno un giorno. È la lega più competitiva e ovviamente mi piacerebbe tornarci", la confidenza fatta da Pochettino.
Daniel Levy, ex presidente del Tottenham, ha lasciato il club. L'argentino di 53 anni non poteva che essere interpellato in proposito, visto il rapporto costruito in oltre 4 anni di permanenza sulla panchina degli Spurs: "Sono rimasto molto sorpreso", ha ammesso. "Siamo ancora in contatto. Il nostro rapporto è sempre stato buono. La sua eredità è evidente. È incredibile quello che ha fatto per il club. Siamo in contatto e un giorno mi piacerebbe bere un caffè con lui. Mi ha dato la possibilità di allenare un club come il Tottenham, uno dei migliori al mondo, con una tifoseria straordinaria. Gli sono molto grato e sono orgoglioso di far parte della famiglia del Tottenham".











