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Marotta allunghi subito il contratto a Lautaro. La Juve è l’unica anti-Inter. Attenti al nuovo Mazzarri. Con il vero Dybala la Roma può pensare alla Champions. Il fallimento Sarri

Marotta allunghi subito il contratto a Lautaro. La Juve è l’unica anti-Inter. Attenti al nuovo Mazzarri. Con il vero Dybala la Roma può pensare alla Champions. Il fallimento SarriTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
lunedì 27 novembre 2023, 16:00Editoriale
di Luca Calamai

E’ la loro sfida. Con lo scudetto in palio. Il pareggio nel derby d’Italia ribadisce che l’Inter è la squadra da battere e che la Juve è l’unica vera alternativa. La squadra nerazzurra si gode una volta di più i colpi di Lautaro Martinez. L’argentino è il padrone della classifica dei goleador. Il Toro ha acquisito una nuova maturità. Ha cambiato dimensione. Può fare la differenza in ogni momento della partita. E Thuram è la spalla perfetta. Meglio ancora di Lukaku o di Dzeko. Marotta gli allunghi in fretta il contratto. Lautaro è il presente e il futuro. E’ il campione che può portare l’Inter a vincere lo scudetto e la Champions. Anche la Juve esce promossa da questa sfida. Lo abbiamo scritto e lo ripetiamo: se Vlahovic torna quello di Firenze anche la squadra bianconera può vincere il titolo. E ora mi aspetto una magia da Giuntoli nel mercato invernale. Con un colpo vero la Juve può compensare il gap che la divide oggi dall’Inter.
Intanto occhio al nuovo Mazzarri. Non c’è traccia, nei suoi primi giorni al Napoli del tecnico che, in passato, sapeva solo lamentarsi. Diventando antipatico anche a se stesso. La chiamata di De Laurentiis gli ha regalato una seconda vita in panchina. Walter sa che quasi certamente il suo è un percorso a termine. Solo se dovesse vincere qualcosa potrebbe far venire qualche pensierino al Presidente azzurro. Ma poco importa.

Mazzarri cercava una vetrina prestigiosa per dire al mondo che lui esiste ancora. E l’ha trovata. Questo Walter sorridente e positivo ha subito cancellato Garcia. Impresa non complicata, a essere onesti. Ma vincere in casa dell’Atalanta è un segnale forte. E per niente scontato. Il Napoli ha iniziato un nuovo campionato e solo il tempo dirà quali traguardi può inseguire. In campionato e in Champions. E se torna il vero Osimhen…
Intanto è tornato Dybala. E la Roma è salita al quinto posto in classifica. La squadra giallorossa ha tanti piccoli problemi. Ma in questo campionato di basso livello c’è tempo per le rimonte. Se Dybala torna Dybala, se Lukaku non perde il vizio del gol, se la difesa giallorossa trova un suo equilibrio e se Mou riesce ad infiammare il popolo giallorosso (esercizio che gli riesce naturale) allora può ancora succedere di tutto. Certo ci sono tanti “se”. Forse troppi. Dall’altra parte del Tevere c’è un Sarri in piena crisi. Probabilmente non rischia il posto (non è nello stile di Lotito cacciare gli allenatori) ma il suo progetto sulla panchina biancoceleste è a fine corsa. Qualcosa si deve essere rotto anche nel rapporto con il gruppo. Che non lo segue più, incapace di proporre le idee di calcio care al tecnico toscano. Il Sarri di oggi sembra il Mazzarri di qualche anno fa. Ogni post partita è una caccia ai nemici. Con gli arbitri che hanno spesso un ruolo in copertina. Ma la sensazione è che oggi il vero nemico di Sarri sia proprio Sarri. Vediamo se in qualche modo riuscirà a rimettere in piedi questa sua deludente stagione.

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