Ancora un cambio di panchina in Serie C: ad Altamura arriva Raffaele
Altro volto nuovo su una panchina di Serie C. L'Altamura dopo aver esonerato Ledian Memushaj riparte da Giuseppe Raffaele in panchina. Il club pugliese ha infatti annunciato l'arrivo del tecnico siciliano sui propri canali social con la seguente, breve, nota: "Benvenuto nell'Altamura SS, mister Giuseppe Raffaele. Da oggi alla guida dei biancorossi. Inizia un nuovo capitolo. Insieme". Il tecnico ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028.
Nuova avventura in C per Raffaele
Raffaele torna così in panchina dopo l'esperienza della scorsa stagione alla Salernitana. Nel suo percorso figurano anche le avventure con l'Audace Cerignola, il Potenza, il Catania e la Viterbese, tappe che gli hanno permesso di maturare una significativa esperienza in Serie C. Il nuovo allenatore sarà chiamato a rilanciare l'Altamura, attualmente al 17° posto in classifica. L'obiettivo è invertire la rotta dopo un avvio complicato e dare nuovo slancio alla stagione biancorossa.
Le parole di Raffaele
“La grandissima voglia della società mi ha convinto ad aprire un percorso nel quale possiamo seminare, dobbiamo essere bravi a lavorare con fiducia e autostima, mettendo le qualità al servizio della squadra per ottenere delle soddisfazioni e raggiungere l’obiettivo salvezza. - sono state le parole del neo tecnico dei pugliesi - “Voglio che tutti diano il massimo in modo che, oltre ai risultati, arrivi anche la crescita dei ragazzi che abbiamo in rosa. Ci sono giocatori che devono fare esperienza in questa categoria ed è un percorso dove tutti devono avere pazienza, ma che porterà delle soddisfazioni. Magari non succederà immediatamente, anche se me lo auguro, perché secondo me ne abbiamo le carte in regola per farlo".
Le parole del ds Lauriola
In conferenza stampa ha parlato anche il direttore sportivo Matteo Lauriola che ha spiegato così la scelta di affidarsi a Raffaele: “Con decisione ho confidato nella voglia del mister di rimettersi in gioco, considerando che negli ultimi anni è stato un protagonista di questo campionato. Non sto qui a raccontare quante volte ha raggiunto i playoff, dico solo che ho sempre apprezzato le sue squadre per intensità, vocazione offensiva, calcio propositivo e per aver consentito di realizzare plusvalenze che sono parte di uno degli obiettivi di questa società, il calcio sostenibile”.
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