Spalletti vara il 3-5-2 per la Juve europea: "Sono lucido nell'accettare il commento degli altri"
Alla vigilia del match contro il Rennes Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, ha allontanato ogni voce su un possibile esonero: "Ormai ho imparato a essere equilibrato, ogni tanto sto al gioco. Sono soprattutto lucido nell'accettare il commento degli altri, malgrado a volte tento di reagire senza ascoltare perché mi piace così (ride, ndr). Non siamo in discussione o a tempo a fare questa professione, siamo alla fine del primo tempo perché non si aspetta neanche la fine della partita (ride, ndr)".
Spalletti col 3-5-2: davanti Woltemade e Kolo Muani dal 1'
Venendo al campo, Vicario guiderà la difesa composta da Gatti, Bremer e Kelly. Sulle fasce correranno Celik e Cambiaso, mentre Douglas Luiz, Koopmeiners e McKennie avranno il compito di dare sostanza in mediana. In avanti, il duo Woltemade e Kolo Muani per avere sempre a disposizione centimetri, fisicità e profondità. Spalletti sa che la squadra deve dare una risposta importante dopo il ko contro la Lazio e per farlo mettere in campo un 3-5-2 quasi inedito.
Grande rispetto da Haise: "La Juve è un mostro sacro mondiale"
Franck Haise, tecnico del Rennes, ha presentato così la sfida contro la Juventus alla vigilia del match: "La Juventus è un mostro sacro mondiale. Questo si percepisce anche quando entri qua allo stadio. Poi non tante squadra hanno tre stelle come la Juventus. In Europa si possono incontrare squadre del genere anche se la Juve è abituata a giocare in Champions. Per noi è una grande occasione incontrare una favorita per la vittoria finale come la Juventus", ha detto in conferenza stampa.






