Conflitto in Medio Oriente, l'Iraq chiede alla FIFA di rinviare lo spareggio Mondiale
La Federcalcio irachena ha chiesto ufficialmente alla FIFA di rinviare lo spareggio intercontinentale di qualificazione alla Coppa del Mondo FIFA 2026. La richiesta arriva mentre il conflitto in Medio Oriente, in corso da circa dieci giorni, sta creando gravi difficoltà logistiche alla nazionale, con molti giocatori impossibilitati a lasciare il Paese.
Secondo quanto riportato dal quotidiano britannico The Guardian, oltre metà della squadra è attualmente bloccata a Baghdad, dove lo spazio aereo resta chiuso almeno fino all’inizio di aprile. In queste condizioni diventa quasi impossibile raggiungere il Messico, dove il 31 marzo l’Iraq dovrebbe disputare a Monterrey lo spareggio contro la vincente tra Bolivia e Suriname. La squadra che supererà questo confronto accederà alla fase finale del Mondiale, entrando nel gruppo con la Francia, il Senegal e la Norvegia.
La FIFA avrebbe proposto una soluzione alternativa: raggiungere via terra la Turchia con un lungo viaggio di circa 25 ore e poi volare verso il continente americano. Tuttavia la federazione irachena ha respinto l’idea per ragioni di sicurezza. Il percorso attraverserebbe infatti il nord dell’Iraq, una zona colpita da attacchi con droni dall’inizio del conflitto. Anche il commissario tecnico australiano Graham Arnold, attualmente bloccato a Dubai, ha espresso forti preoccupazioni e non intende esporre i suoi giocatori a un simile rischio.
Alle difficoltà di viaggio si aggiunge poi il problema dei visti. Alcuni membri della delegazione non hanno ancora ottenuto i documenti necessari per entrare in Messico e negli Stati Uniti, dove la squadra aveva programmato un ritiro di preparazione prima dello spareggio. La chiusura temporanea di diverse ambasciate nella regione, dopo le operazioni militari e le successive ritorsioni, ha complicato ulteriormente la situazione. La federazione sta ora facendo pressione sulla FIFA affinché prenda rapidamente una decisione. Una risposta ufficiale potrebbe arrivare nel corso della settimana.











