Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Lopetegui ai Mondiali con il Qatar: "Gli attacchi missilistici? Dura, ma impari a convicerci"

Daniele Najjar
autore
Daniele Najjar
mercoledì 10 giugno 2026, 07:27Mondiali 2026
10.06.2026 07:27Mondiali 2026
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

C'è anche Julien Lopetegui a giocarsi l'opportunità di mettersi in mostra ad una Coppa del Mondo: l'allenatore spagnolo è il commissario tecnico del Qatar. Nel corso di un'intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport l'allenatore ha spiegato che per loro il fatto di essersi qualificati rappresenta "un grande successo", perché la prima cosa da dire secondo lui è "che i qatarioti sono appena 300.000. Di questi non so se arriviamo a 10.000 persone che giocano a calcio", le sue parole. "Un numero bassissimo, e a peggiorare le cose c’è il fatto che tanti dei ragazzi che sono qui con me giocano pochissimo nei rispettivi club, che sono pieni di stranieri", ha aggiunto.

"Un handicap enorme" - continua Lopetegui - ". Il Qatar rispetto ad altri Paesi limitrofi è partito tardi nel processo di assimilazione di talento straniero. Quando siamo arrivati per restare vivi nella corsa al Mondiale dovevamo battere l’Iran che è considerato il Brasile asiatico. Ci siamo messi al lavoro per assorbire rapidamente la cultura sociale e sportiva del Paese con un’idea precisa: capire ciò che potevamo fare", le parole dell'ex Real Madrid che fu vicino al Milan.

Il tecnico racconta: "Questa del Qatar era una sfida enorme a livello professionale e personale: resettare completamente e ripartire da un calcio e da una cultura molto diversi da quelli a cui ero abituato. Potevamo rimanere fuori dal Mondiale dopo la prima partita... È stata un’esperienza bestiale, incredibilmente costruttiva".

A causa di alcuni attacchi missilistici, il Qatar ha saltato alcune amichevoli che erano in programma: "Sì, non la preparazione migliore. Io quando è scoppiata la guerra sono rimasto a Doha, e non ho mai avuto dubbi in proposito" - dice Lopetegui - ": moralmente sentivo l’obbligo di stare vicino ai giocatori, avevo una re- sponsabilità nei confronti del Paese. È dura, fa paura, i famigliari in Spagna erano preoccupatissimi, ma c’è grande organizzazione e impari a convivere con gli allarmi".

Altre notizie Mondiali 2026

Immagine editoriale di Raimondo De Magistris
C'è una grande lezione che arriva dal nuovo Pallone d'Oro Harry Kane! Mbappé segua l'esempio dell'inglese, PSG troppo nelle retrovie. Paradosso Yamal: terzo per colpa del Mondiale
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile