L’Udinese ritrova il suo centravanti. Messaggero Veneto: "Effetto Davis"
Il ritorno di Keinan Davis coincide con quello alla vittoria dell’Udinese. È questo il filo conduttore dell’analisi proposta dal Messaggero Veneto, che sottolinea l’importanza dell’attaccante inglese nello scacchiere di Kosta Runjaic. Dopo un mese di assenza, il centravanti è rientrato contro la Fiorentina risultando subito decisivo per l’equilibrio della squadra bianconera.
Il dato più significativo riguarda la solidità difensiva. Nelle ultime vittorie dell’Udinese concluse senza subire gol – tra cui quelle contro Roma e Fiorentina – Davis è sempre stato il centravanti titolare. Un elemento che evidenzia come il suo contributo non sia limitato alla fase offensiva, ma incida anche sull’equilibrio complessivo della squadra. Il lavoro spalle alla porta e la capacità di proteggere il pallone consentono infatti ai compagni di salire e alla squadra di mantenere compattezza. Contro i viola l’inglese è stato tra i protagonisti assoluti della gara. Davis ha guidato le statistiche del match per tiri tentati e conclusioni nello specchio della porta, risultando costantemente pericoloso e meritando il riconoscimento di migliore in campo. Un rendimento che conferma il peso specifico del numero 9 nel sistema offensivo dei friulani.
Le cifre degli ultimi mesi rafforzano questa lettura. Dalla metà di dicembre Davis ha messo insieme quattro gol e due assist in dieci partite, numeri che testimoniano la sua centralità nella manovra offensiva dell’Udinese. Non a caso, nelle tre gare saltate dall’attaccante – contro Lecce, Sassuolo e Bologna – la squadra non è riuscita a conquistare punti. Al termine della sfida, anche Runjaic ha rimarcato l’importanza del suo attaccante: "Davis è fondamentale". Un giudizio netto che fotografa bene il ruolo dell’inglese, capace di incidere sulla manovra e di dare profondità all’attacco bianconero anche quando non è ancora al massimo della condizione.











