Ajax, Ibrahimovic jr si presenta: "Mio padre ha giocato qui, ma voglio fare le cose a modo mio"
"Tale padre, tale figlio", scrive l'Ajax sui social media nel dare il benvenuto a Maximilian Ibrahimovic come nuovo giocatore dell'Ajax. L'istantanea proposta del passato raffigura il momento dell'annuncio di Zlatan dai lancieri con la maglia numero 9 nel lontano 2001, mentre oggi è stato il turno del figlio di 19 anni che ha ereditato invece la '27' biancorossa.
Il figlio d'arte svedese è stato ceduto in prestito dal Milan per i prossimi 6 mesi, con possibilità di riscatto da parte del club olandese pagando 3,5 milioni - stando a quanto rivelato dal noto esperto di calciomercato Fabrizio Romano. Nella giornata di ieri, dopo la visita della Johan Cruijff Arena e la firma sul contratto con l'Ajax, Ibrahimovic jr ha rilasciato le sue prime dichiarazioni, con tono emozionato: "Amo la filosofia dell’Ajax, il modo di giocare offensivo. Penso che mi si addica molto bene", l'esordio.
"Sono una persona e un giocatore a modo mio, e voglio scrivere la mia storia. Mi sento bene. Sono emozionato", ha aggiunto ai canali ufficiali del club. Ma la storia è impressa, dopo vent'anni un altro Ibrahimovic vestirà la maglia dell'Ajax, anche se per questo momento solo per i prossimi sei mesi. "È bello che anche mio padre abbia giocato per l’Ajax. Sono felice di avere l’opportunità di continuare a svilupparmi anche qui". Ma non è uno step deciso per seguire le orme del padre, a detta di Maximilian: "Sono qui per fare le cose a modo mio. E non vedo l’ora di farlo", la precisazione. Al club e ai suoi nuovi tifosi, anche se in principio comincerà dall'U23 per poi spostarsi in prima squadra.











