L'Ajax può riscattarlo, Ibrahimovic jr non si monta la testa: "Lavorerò, poi vedremo cosa accadrà"
Da Milano Futuro all'Ajax, un atterraggio diretto sul pianeta dei lancieri per Maximilian Ibrahimovic che ha scelto di legarsi con il club olandese per i prossimi sei mesi. L'esterno d'attacco svedese, figlio d'arte di Zlatan, vestirà la maglia numero 27 e proverà a guadagnarsi il riscatto (3,5 milioni) nel resto della stagione tra U23 e prima squadra. Per lasciare il suo segno ad Amsterdam.
Ad ogni modo, è stato lo stesso papà Zlatan a consigliare il figlio sul passo da compiere in carriera dopo le giovanili rossonere. "Ha detto che l’Ajax è un grande club e che Amsterdam è una bellissima città", ha dichiarato Maximilian ai canali ufficiali del club olandese. "I tifosi sono gentili e il campionato (l'Eredivisie, ndr) è buono. Solo cose positive. Penso che mio padre sia felice per me".
Il peso delle aspettative per chi lo ha preceduto con la maglia numero 9 vent'anni fa però non è un fardello per il 19enne: "Ibrahimović è solo un nome. Io sono Maximilian. Siamo entrambi molto diversi". E dopo aver preso le distanze dal padre, Ibrahimovic jr si è soffermato sul valore dell'Ajax a tutto tondo: "Amo la filosofia dell’Ajax, il modo di giocare offensivo. Penso che mi si addica molto bene", ha confidato. "Sono molto veloce e mi piace dribblare. E amo attaccare", la presentazione ai tifosi che vorranno sicuramente conoscere il figlio d'arte quanto prima. "Questo passo rappresenta una grande sfida. Lavorerò duramente ogni giorno, poi vedremo cosa succederà. Voglio essere un buon giocatore per l’Ajax. Vincere e migliorare. Lavoro duro e mi piace vincere. Penso di poter divertire i tifosi. Credo che apprezzeranno vedermi giocare".











