Anche Yildiz si è inceppato: dal giorno del rinnovo nessun acuto per la sua Juventus
Era il 7 febbraio scorso, quando la Juventus decise di annunciare con modi trionfali il rinnovo del contratto di Kenan Yildiz, simbolo tecnico e mediatico del presente e del futuro bianconero. Il turco mise nero su bianco un accordo con validità 2030 e soprattutto importante adeguamento contrattuale, salendo da poco più di un milione e mezzo a quasi 6 milioni netti a stagione.
Da quel giorno però, la Juventus non è più riuscita a godere delle sue prodezze di campo. Anzi. Probabilmente complice anche il momentaccio della squadra il rendimento è calato e la sensazione è che Yildiz stia vivendo uno dei suoi peggiori momenti da quando veste la maglia bianconera.
Il primo appuntamento post rinnovo è stato con la Lazio, un 2-2 agguantato all'ultimo minuto che ha visto pochi guizzi da parte del 10 turco. Ancora meno se ne sono visti nella contestatissima sconfitta nel derby d'Italia contro l'Inter, specialmente nel secondo tempo. Male, malissimo, nella roboante sconfitta di Istanbul col Galatasaray, col primo gol turco che nasce proprio da una sua banale palla persa. E infine il Como: nell'arco del match, Yildiz non è praticamente mai stato pericoloso se non per un tiro dalla distanza a inizio gara. Poi niente o quasi.











