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Casarano ko col Cerignola, Filograna: "Arbitro prevenuto con noi. Ci sentiamo defraudati"

Casarano ko col Cerignola, Filograna: "Arbitro prevenuto con noi. Ci sentiamo defraudati"
Claudia Marrone
Oggi alle 14:38Serie C
Claudia Marrone

La gara contro l'Audace Cerignola non ha portato punti, è anzi arrivata una sconfitta, ma il presidente del Casarano Antonio Filograna non si è solo concentrato sulla prestazione dei suoi, ma anche sugli arbitraggi e l'FVS, che continuano a far discutere.

Ecco le sue parole, riprese ai canali ufficiali del club: "Abbiamo visto e rivisto a più riprese le immagini dell’episodio del rigore che l’arbitro, in un primo momento ha assegnato e poi revocato. È lo stesso episodio verificatosi sabato scorso, nella gara con la Casertana: si vede chiaramente il difensore del Cerignola che devia con il gomito il pallone che così cambia la traiettoria. Io ignoro cosa abbia visto l’arbitro nel momento in cui è andato ad esaminare l’azione “incriminata” al monitor FVS, ma il tocco con il gomito è talmente evidente e ciò che lascia quantomeno perplessi è che l’arbitro dà un’interpretazione completamente diversa da quello che, da vicino, ha visto e, in un primo momento, sanzionato. Il direttore di gara afferma che il difensore del Cerignola è stato colpito dal pallone sul volto, ma le immagini rallentate, lo smentiscono evidenziando la deviazione con il gomito del calciatore in questione. Per questo motivo siamo delusi e amareggiati a causa di un atteggiamento, da parte del direttore di gara, che abbiamo notato essere quasi prevenuto nei nostri confronti: la concessione di un calcio di rigore al primo minuto, varie ammonizioni comminate a nostri calciatori per farli di gioco veniali e poi gli episodi dei rigori: a questo punto, noi intendiamo elevare una formale protesta perché non ci vediamo tutelati. Bisogna avere ed è in fondo ciò che pretendiamo, un atteggiamento equo e coerente, in netto contrasto, purtroppo con quello che abbiamo notato oggi da parte dell’arbitro che non ci ha convinto, avvertendo il disagio di sentirci penalizzati, oltre i nostri demeriti. Noi prendiamo atto di tutto ciò e come società sentiamo il dovere di tutelare i nostri diritti, per questa ragione ci faremo sentire nelle sedi opportune e con chi di dovere per manifestare il nostro disappunto, e avanzare le nostre rimostranze. Questo non è calcio, gli arbitri devono essere coerenti, non si possono adottare metri di giudizio differenti per episodi analoghi. Lo ribadisco: siamo delusi. Sentiamo di aver subito un torto arbitrale che va al di là anche dei nostri demeriti. Non meritavamo di uscire dal campo sconfitti, abbiamo disputato una onesta partita, potevamo anche osare di più, ma non ci siamo riusciti. Purtroppo devo costatare con disappunto che è la seconda volta che subiamo, nel giro di due partite, lo stesso torto, perché anche a Salerno l’arbitro ha prima concesso un rigore per un fallo in area e poi cancellato la sua stessa decisione: ora io non voglio parlare di malafede, ma mi sorge il sospetto che non siamo ben visti. Purtroppo se le circostanze negative si susseguono nel breve volgere di poche partite e a distanza di pochi giorni, non possiamo più stare fermi: per questo, oltre ad essere arrabbiati, siamo decisi ad andare avanti e a chiedere di essere tutelati. Sia chiaro però, non intendiamo lucrare alcun vantaggio: chiediamo solo di non subire torti, non fosse altro perché ciò penalizza oltremodo i sacrifici di tutti: della società, dei calciatori, dei tecnici, dei tifosi che vedono subire dei torti che non meritano. La nostra società si è sempre distinta per i suoi comportamenti corretti, evitando di alzare i toni e polveroni, però quando si susseguono episodi del genere, abbiamo il sacrosanto diritto di reclamare, rappresentando i torti subiti. Ci sentiamo defraudati e questo non va bene: il calcio deve essere uno sport pulito, corretto, dove il giudizio deve essere imparziale, equanime, ma ultimamente non mi sembra stia accadendo".

Conclude quindi: "Per quanto riguarda la partita, non riesco a comprendere perché incassiamo gol da principianti. Non è la prima volta che subiamo una rete dopo pochi minuti dall’inizio della partita o nei minuti finali e questo purtroppo si ripete spesso. Sicuramente la difesa non è messa correttamente perché soffriamo le ripartenze, soffriamo l’attacco degli avversari andando sovente in sofferenza. C’è da rivedere qualcosa, perché subiamo troppi gol certamente certo a causa di banali disattenzioni, ma anche perché il reparto difensivo, spesso, non si rivela adeguato nel contrapporsi agli avversari. Abbiamo subito troppo e questo non va assolutamente bene. Con il Cerignola non abbiamo disputato una brutta partita, però è mancata la giusta l’attenzione anche se è un problema che ci portiamo dietro dall’inizio del campionato non riuscendo a correggere questo difetto e colmare la lacuna dei troppi gol incassati. Una squadra esperta, composta dai calciatori di categoria, non si può permettere di incassare gol banali a causa di posizionamenti errati, andando sempre in sofferenza: questo non va bene assolutamente, ed è ciò che, purtroppo, lo staff non è riuscito ancora a sistemare: mi auguro che tutto si possa risolvere”.

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