Il giorno più importante nella carriera di Ahanor è arrivato. Per essere convocato dall'Italia
Ieri è subentrato nel finale per la vittoria della sua Atalanta per 2-1 contro il Napoli, ma la giornata più importante nella traiettoria recente di carriera di Honest Ahanor è quella di oggi. Sì, perché il 23 febbraio è il giorno in cui il classe 2008 compie gli anni e oggi sono 18. L'importanza sta tutta nel fatto che da oggi il difensore cresciuto nel Genoa, e pagato 17 milioni dall'Atalanta nello scorso calciomercato estivo, diventa maggiorenne e quindi presto finalmente convocabile, se ci fosse il bisogno, anche da Gennaro Gattuso per la Nazionale.
Il paradosso è ormai noto e riguarda l'iter di ottenimento della cittadinanza in Italia, che fa sì che chi sia originario di una famiglia straniera (nel caso di Ahanor, nigeriana) non possa ottenere la cittadinanza italiana fino al compimento della maggiore età. Un aspetto che ha portato lo stesso Ahanor ad attendere con una certa impazienza l'arrivo della giornata di oggi e della maggiore età, così da poter richiedere la cittadinanza. Da capire se, quando e quanto il difensore fresco 18enne sia nei pensieri di Gattuso in ottica di una chiamata in Nazionale maggiore, ma adesso la palla è finalmente tra i piedi della FIGC e del selezionatore, con un aiutino dato dallo stesso calciatore.
Negli anni infatti Ahanor ha sempre detto no alla possibilità di rappresentare la Nigeria, con la quale non ha giocato nemmeno per le selezioni giovanili, aspettando di poter essere convocato dall'Italia che non è niente più né meno che il paese in cui è nato (è di Aversa, in Campania) e cresciuto come uomo, ancora prima che come calciatore. Nella sua prima stagione all'Atalanta, intanto, Ahanor ha messo insieme 24 presenze e 1443 minuti in campo tra Serie A, Champions League e Coppa Italia, con una rete all'attivo.











