Atalanta, più uscite che acquisti: il mercato di gennaio parte dalle scelte interne
Con l’apertura ufficiale della finestra invernale, valida fino al 2 febbraio, in casa Atalanta il tema non è tanto cosa aggiungere, quanto cosa eventualmente togliere. Lo ha fatto capire anche Raffaele Palladino, che ha definito il mercato “un periodo che vorrei non arrivasse mai”, ribadendo la fiducia in una rosa già competitiva.
L’idea della Dea è semmai quella di sfoltire. I principali indiziati sono Brescianini, Maldini e Samardzic. Il primo ha trovato poco spazio: 11 presenze senza mai partire titolare, 207 minuti complessivi e un solo gol. Numeri che hanno attirato l’interesse di Fiorentina, Cagliari, Lazio e Napoli. Situazione simile per Maldini, non più centrale e seguito dal Cagliari e dalla Juventus, alla ricerca di un vice Yildiz. Finora per lui 10 presenze, un assist e 358 minuti. Samardzic, invece, ha deluso anche nell’ultima uscita contro l’Inter: cinque sole gare da titolare e l’interesse della Lazio di Sarri, che ne apprezza duttilità e qualità.
I big, da Lookman a Ederson e Bellanova, resteranno almeno fino all’estate. Intanto la Coppa d’Africa entra nel vivo: Lookman e Kossounou hanno superato i gironi e ora affronteranno gli ottavi con Nigeria e Costa d’Avorio. Un gennaio di valutazioni, più che di rivoluzioni. A scriverlo è l'edizione odierna del Corriere della Sera.











