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Ausilio: "Chivu era l'idea principale dopo Inzaghi. Si è parlato troppo dell'Inter post 5-0"

Ausilio: "Chivu era l'idea principale dopo Inzaghi. Si è parlato troppo dell'Inter post 5-0"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Dimitri Conti
Oggi alle 19:50Serie A
Dimitri Conti

Piero Ausilio, DS dell'Inter, nel corso dell'intervista rilasciata al canale YouTube 'Colpi da maestro', ha toccato vari argomenti riguardanti la carica che ricopre e la società in cui lavora.

Parlando dei presunti contatti in estate con Fabregas, Ausilio ha avuto modo di parlare anche dell'attuale allenatore dell'Inter, Cristian Chivu: "Ho stima, è un allenatore giovane che sta facendo bene e credo avrà una carriera brillantissima. Non c'è stata di fatto un'Inter vicina a Fabregas, anche se fa parte del gioco. Il primo a saperlo è stato Chivu. Quando ci siamo trovati di fronte alla scelta di Inzaghi, l'idea principale e in cui crediamo di più era Chivu. Per mille motivi. Era un ragazzo vero da calciatore, lo è come uomo e sta dimostrando a tutti quel che vale da allenatore. All'Inter lo conoscevamo già dalla Primavera. E la scelta di Parma, con cui si è giocato la carriera, lo ha portato all'Inter, bravi lui e la società a prendersi quel rischio. Siamo andati tutti dritti su di lui e oggi siamo stracontenti della scelta".

Quindi ha proseguito e concluso, parlando del nuovo corso inaugurato all'Inter a partire dall'estate, sotto la guida appunto di Chivu: "Quando inizi una stagione da dirigente e allenatore dell'Inter pensi sempre a fare di tutto per vincere. Io non credo mai a quelli che raccontano che va bene il 4° posto, che va bene andare in Champions. Quando si parla di Inter, e di squadre di questo livello in Italia, parti sempre competitivo per vincere. Poi se non ti riesce perché sei più bravo o qualcun altro ne approfitta… Lo scorso anno siamo arrivati secondi a un punto dal Napoli: bravi loro, ma la differenza passa da tante cose. Anche da 23 partite in più nostre e lo dico con un certo orgoglio, ma qualche energia la perdi. A inizio stagione l'Inter pensa di poter vincere campionato, Coppa Italia e Champions: poi non ci riesci, ma con questa mentalità costruisci la squadra e ci trasferisci gli obiettivi. Secondi a un punto vuol dire aver fatto bene e che qualcuno è stato più bravo. Su questa Inter si è sparato un po' troppo, soprattutto dopo la finale di Champions. Avrei parlato un po' più dell'orgoglio dell'Inter".

Clicca qui e rileggi tutte le parole di Ausilio

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